IL TALENTO NORMALIZZATO
Tendiamo a non vedere i nostri talenti perché li soffochiamo. E ciò che ci viene naturale lo diamo per scontato — e spesso è esattamente quello in cui eccelliamo.
Segnale: Quello che più ammiriamo negli altri è già in noi — altrimenti non potremmo riconoscerlo. Quello che più critichiamo negli altri, anche.
La funzione del rispecchiamento: Spesso abbiamo bisogno che qualcuno ci rifletta il nostro talento per poterlo vedere. “Questo che fai è raro. Questo che fai è bello.” Non per adulazione — ma per far emergere ciò che è già lì.
Segnale: Quello che più ammiriamo negli altri è già in noi — altrimenti non potremmo riconoscerlo. Quello che più critichiamo negli altri, anche.
La funzione del rispecchiamento: Spesso abbiamo bisogno che qualcuno ci rifletta il nostro talento per poterlo vedere. “Questo che fai è raro. Questo che fai è bello.” Non per adulazione — ma per far emergere ciò che è già lì.
Applicazione al Metodo ÀIER
L’insegnante come specchio consapevole. Parte del lavoro pedagogico è lavorare sui blocchi dell’allievo — non genericamente, ma con precisione — per far emergere il talento già presente attraverso una maggiore consapevolezza di sé. “Quello che hai fatto adesso, quel momento — era vero.”
L’insegnante come specchio consapevole. Parte del lavoro pedagogico è lavorare sui blocchi dell’allievo — non genericamente, ma con precisione — per far emergere il talento già presente attraverso una maggiore consapevolezza di sé. “Quello che hai fatto adesso, quel momento — era vero.”